Niente
La strada va sempre nel verso giusto.
Il suo.
Oggi sono una strada.
Vado.
Lo spazio per il ritorno
è il lampo di un secondo.
Solo uno stralcio,
strappato,
senza richiesta.
E ti cerco, ti aspetto. Mi chiedo cosa tu sia.
Se un riflesso, una pulsione,
o una linea marcata.
Profonda e dura.
Là,
dove batto e respiro.
Forma senza forma e la mia decisione di un tempo.
Possesso puntuale.
Come lo chiami?
Osso fragile,
sottile tra le dita.
E mi crei se ti creo e piangi se piango e ti stringo.
Sotto il tessuto morbido
sudore
respiro.
Il tempo lo lasci da parte.
Il tempo,
tu,
e occhi, labbra.
Piano.
Seme e desiderio dentro
e la mia pelle, lo sai,
te la dono.
E i muscoli, le orbite, amore.
Cosa vuol dire?
Idea, curiosa idea
e spazio così aperto e profondo
che ora non so più.
Chi sono.
O tu,
chi sei adesso?
Ti cerco ti aspetto.
Nebbia nuvola fuori,
fino al punto:
tendimi.
Stendimi.
Io sono per te.
E resto in attesa,
ma non abbandono.
Attendo.
Perciò vieni presto.
Vieni presto, ti prego.
La strada va sempre nel verso giusto.
Il suo.
Oggi sono una strada.
Vado.
Lo spazio per il ritorno
è il lampo di un secondo.
Solo uno stralcio,
strappato,
senza richiesta.
E ti cerco, ti aspetto. Mi chiedo cosa tu sia.
Se un riflesso, una pulsione,
o una linea marcata.
Profonda e dura.
Là,
dove batto e respiro.
Forma senza forma e la mia decisione di un tempo.
Possesso puntuale.
Come lo chiami?
Osso fragile,
sottile tra le dita.
E mi crei se ti creo e piangi se piango e ti stringo.
Sotto il tessuto morbido
sudore
respiro.
Il tempo lo lasci da parte.
Il tempo,
tu,
e occhi, labbra.
Piano.
Seme e desiderio dentro
e la mia pelle, lo sai,
te la dono.
E i muscoli, le orbite, amore.
Cosa vuol dire?
Idea, curiosa idea
e spazio così aperto e profondo
che ora non so più.
Chi sono.
O tu,
chi sei adesso?
Ti cerco ti aspetto.
Nebbia nuvola fuori,
fino al punto:
tendimi.
Stendimi.
Io sono per te.
E resto in attesa,
ma non abbandono.
Attendo.
Perciò vieni presto.
Vieni presto, ti prego.
