notizie sul suo conto V
pensava, nel momento in cui sentiva lo stomaco stringersi, le mani muoversi nervose,
pensava questo è un fatto imprevisto.
gli occhi che si velavano, impietosi, e la voce
piena di crepe come il muro umido di una vecchia casa
umida.
sono io? e se questa sono io, ripeteva, allora cosa sono?
era l'idea dell'abbandono, questo lo sapeva,
quella distanza di terra e sassi e acqua
e soprattuto il tempo che non si poteva riavvolgere,
mai.
pensava che ci vogliono delle mani grandi, per spiegare.
pensava che sarebbe caduta dall'altezza vertiginosa di un marciapiede
non fosse stato per quelle estremità tanto sproporzionate.
e c'era silenzio,
questo silenzio sussurrato tutto attorno.
pensava, nel momento in cui sentiva lo stomaco stringersi, le mani muoversi nervose,
pensava questo è un fatto imprevisto.
gli occhi che si velavano, impietosi, e la voce
piena di crepe come il muro umido di una vecchia casa
umida.
sono io? e se questa sono io, ripeteva, allora cosa sono?
era l'idea dell'abbandono, questo lo sapeva,
quella distanza di terra e sassi e acqua
e soprattuto il tempo che non si poteva riavvolgere,
mai.
pensava che ci vogliono delle mani grandi, per spiegare.
pensava che sarebbe caduta dall'altezza vertiginosa di un marciapiede
non fosse stato per quelle estremità tanto sproporzionate.
e c'era silenzio,
questo silenzio sussurrato tutto attorno.
